Il forum ufficiale del Grandefratello è ritornato come tutti sanno su fabbricadigitale mentre quello del Grande Fratello Point è diventato rigorosamente privato solo per i fedelissimi di sempre.
Sono stati quindi definitivamente banditi i cazzari multinik che imbrattano la rete.
L'accesso a quest'area è quindi riservato ai soliti di sempre ma diventa ad inviti con numero chiuso che bisognerà non solo mantenersi ma anche guadagnarsi e ri-giadagnarsi ogni anno!
I nostri articoli ed i nuovi sondaggi che prima trovavate in questo forum sono ora disponibili sul gf-Blog il blog del gfpoint
Su questo forum continueranno invece gli aggiornamenti del live in tempo reale direttamente dalla casa.
Posted: 18/1/03 14:51 Per Maria Antonietta una commedia musicale
Dopo due anni di studio, debutta la pittrice algherese del Grande Fratello
«Realizzo un sogno, ma non chiamatemi ancora attrice»
«Mi vedrete in scena nei panni di una ragazza peperina, che non si fa mettere i piedi sopra da nessuno… un pochino come sono nella vita di tutti i giorni». Scherza Maria Antonietta Tilloca, la trentenne pittrice algherese protagonista della prima fortunata edizione del Grande Fratello. Martedì debutterà a Roma come attrice teatrale nella commedia musicale Si fa presto a dire serenata di Luigi Galdiero, al fianco di Nadia Rinaldi e Simona Borioni. Un appuntamento fortemente atteso, una dimostrazione di carattere per la grintosa ragazza sarda che, a dispetto di critici e detrattori, dopo quasi due anni di frequentazione della scuola di recitazione di Beatrice Bracco (alla cui corte si sono formati attori del calibro di Raoul Bova, Stefania Rocca e Paola Cortellesi), fa ora il suo esordio ufficiale nel mondo del teatro.
«Un’emozione immensa mi accompagnerà sul palcoscenico», confessa Maria Antonietta, che aggiunge: «Spero di restituire al pubblico la passione che sto infondendo in questa meravigliosa avventura artistica». Ma guai a chiamarla attrice. «Ho ancora molta strada da percorrere», si schermisce “Mari”, che dall’angusto confessionale del reality show di Italia 1 (al contrario dei conquilini) non aveva mostrato particolare interesse per il mondo dello spettacolo. «Il teatro è come la pittura: è una continua ricerca di se stessi. È un percorso interiore, che ti porta a ricreare situazioni sempre nuove, a vedere la realtà con gli occhi dei personaggi che vai interpretando. Lo trovo affascinante ma non mi considero una professionista, sto muovendo appena i primi passi in un mondo tutto da scoprire».
Una carriera favorita dalla partecipazione al “Grande Fratello”?
«Sarei un’ipocrita a negarlo. Ma devo ammettere che questo vale solo in parte. Il Grande Fratello ha sicuramente accelerato i tempi per entrare nell’ambiente dello spettacolo che altrimenti sarebbe stato inaccessibile. Per altri versi, paradossalmente, mi ha danneggiato: molti registi mi vedono ancora come un personaggio troppo televisivo».
Vuol forse dire che tornando indietro non rifarebbe la stessa esperienza?
«La rifarei, certo. È stata una bella fortuna».
E allora?
«Non mi piace l’etichetta di “reduce” che molti ci assegnano. Spero che la mia carriera artistica non continui ad essere condizionata dalla partecipazione a una trasmissione televisiva ma venga giudicata per quanto mostro di saper fare. Senza preconcetti».
Frequenta ancora i suoi vecchi compagni di avventura?
«Vedo Roberta e Marina che abitano nella mia stessa città, a Roma. Ma sento spesso anche Cristina e Sergio. È rimasto un affetto forte un pochino per tutti».
Presto la casa di Cinecittà tornerà ad animarsi. Quali consigli sente di rivolgere ai nuovi inquilini?
«Suggerisco a tutti di essere spontanei come siamo stati noi: il pubblico non si affeziona alle persone finte. È bello vedere come la gente ancora oggi non ci abbia dimenticati».
Prossimi impegni professionali?
«Partecipazioni televisive (il prossimo 23 gennaio sarà ospite di Gerry Scotti a Passaparola, ndr) e poi tanto teatro: fino al 3 febbraio sarò impegnata al Teatro stabile Santa Francesca Romana con il musical Si fa presto a dire serenata. Poi vedremo. Devo ancora valutare alcune sceneggiature, ma non ho fretta: sento di dover dedicare ancora tanto tempo allo studio».
Sogno nel cassetto?
«Lo sto vivendo ora».
::: Topic Commands
Icon Legend
:::Reply to Post Button
:::Edit Post Button
:::Delete Post Button (Moderator Only)
:::Subscribe to Thread Button
:::Email to Friend Button