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Posted: 5/4/07 16:09 ISOLA5 PETRUCCIOLI OK DA CDA RAI A TRATTATIVA NO A CONTRATTO
QUEI CERVELLONI DELLA RAI, CON UN COLPO DI GENIO, PAGANO UN FORMAT NORVEGESE E NON UTILIZZANO IL LORO – LA MONA PIGLIATUTTO SARÀ LA PRIMA DONNA A CONDURRE MISS ITALIA - PETRUCCIOLI: ISOLA DEI FAMOSI? DA CDA OK A TRATTATIVA, NON A CONTRATTO…
1 - MA CHE “COLPO DI GENIO”, I CERVELLONI SONO GIÀ DELLA RAI…
Marco Molendini per “Il Messaggero”
Ci siamo, arriva la Ventura su Raiuno. Non è una novità, perché Simona ha già condotto un Sanremo e un access prime time da dimenticare (le “Tre scimmiette”). Per la verità, a ben guardare, non è una novità neppure il format che per lei viene scodellato da Endemol, secondo la regola ormai senza eccezioni che la Rai non è più in grado di produrre nulla da sè. Tantomeno le idee. Neppure quando le ha in casa. “Colpo di genio” (che andrà in onda da martedì 10) è stato pescato nella miniera creativa della tv norvegese: è un varietà dedicato agli inventori, mette in gara le loro scoperte più bislacche e le sottopone al televoto.
Qualche anno fa (per quattro stagioni, dal ‘94 al ‘98), la Rai mandava in onda un programma, “I cervelloni”, basato proprio sullo stesso meccanismo: trasmesso dal teatro delle Vittorie sceglieva ogni settimana un ”cervellone” più cervellone degli altri secondo il televoto. Era uno show di successo popolare. Dopo il primo anno di rodaggio, arrivò ad ascolti attorno al 35 per cento e a otto milioni di spettatori. Fu il varietà che lanciò Paolo Bonolis come conduttore di successo.
Non era ancora la stagione dei format: a firmarlo, infatti, erano quattro autori di casa, professionisti con milizia Rai fra cui lo scrittore Federico Moccia, oggi best seller con il libro “Scusa se ti chiamo amore”, Ugo Porcelli, Alfredo Cerruti e Marco Luci. Dopo quattro cicli (l’ultimo presentato da Giancarlo Magalli) I cervelloni venne messo in soffitta. E, da allora, non è stato più utilizzato. Eppure è per il 75 per cento di proprietà dell’azienda (il restante 25 è dei suoi autori).
Resta da chiedersi per quale arcana ragione la Rai abbia deciso di puntare le sue carte primaverili sul norvegese “Colpo di genio”, per il quale deve ovviamente pagare la Endemol. Per il suo “I cervelloni”, magari aggiornato e adattato (come si fa normalmente anche per i tanti format comprati all’estero), non avrebbe sborsato una lira.
Avrebbe, una volta tanto, dimostrato di avere risorse e di non essere solo un’azienda distributrice di prodotti altrui già impacchettati e confezionati, avrebbe rispettato il proprio ruolo di industria culturale del paese (capace di produrre i ”cervelloni” di casa, quelli degli autori). Ma forse a nessuno è venuta l’idea.
2 - VENTURA, PRIMA DONNA A MISS ITALIA…
Maria Corbi per “La Stampa”
Ormai è sicuro, Simona Ventura ha firmato per “Miss Italia” dopo che un «ladie’s agreement» è stato sigillato al ristorante “Il Bolognese” di piazza del Popolo qualche giorno fa. Poi la presentatrice è uscita sorridente con sottobraccio la cartellina con il logo di Miss Italia, una conferma ufficiosa per il solito paparazzo in agguato. Per la conferma ufficiale la Rai aspetterà la settimana prossima, fino ad allora l’ordine di scuderia è: glissare. Anche se Simona Ventura in un’intervista si è fatta sfuggire: «Non nego una certa soddisfazione per essere stata scelta per quella parte».
Ma ormai i giochi sono fatti e anche la patronessa del concorso, Patrizia Mirigliani (che ormai ha ben saldo in mano lo scettro affidatogli dal padre Enzo) si è convinta della scelta, lei che ha insistito fino all’ultimo per avere un uomo al comando della sua nave carica di curve italiche. Fabio Insinna ha detto di no e Chiambretti non era libero anche se il direttore di Rai Uno sta lavorando per l’arrivo con il nuovo anno di «Pierino» all’ammiraglia Rai.
Con la Ventura arrivano al concorso molte novità, prima fra tutte l’abbandono della sede storica per le semifinali, San Benedetto del Tronto, in favore di Salsomaggiore dove le reginette saranno stanziali dai primi di settembre al 24, giorno della finale. Mentre sarà a Jesolo l’elezione di Miss Italia nel mondo. A condurre dovrebbe essere Milly Carlucci, ma il suo «si» non è ancora certo visto che qualcuno la sconsiglia di accettare un ruolo di secondo piano rispetto alla Ventura. Grande eccitazione dunque per il nuovo corso dell’elezione nazional-popolare più famosa d’Italia, ma anche parecchie preoccupazioni.
Potrebbe nascere più che un malumore dall’intenzione della nuova conduttrice di stravolgere non solo il format ma anche di fare a meno di alcune persone che vi lavorano da anni, come, per esempio, la coreografa Liliana Simonetta che aiutata dalla figlia Simona, organizza i balletti e le sfilate delle miss. Le due «Lalle», come le chiamano tutti in casa Mirigliani, sono un pezzo di storia del concorso e si prepara una battaglia dura per difenderle. Patrizia Mirigliani in testa. La Ventura è invece decisa a sostituirle con il proprio coreografo.
Questa verve rivoluzionaria della nuova padrona di casa a Salsomaggiore spaventa un po' perché si sa che il pubblico che rimane incollato a vedere le miss è formato per lo più da donne e non certo giovanissime. «Un pubblico più da Mike Bongiorno che da Simona Ventura», dice qualcuno dall’organizzazione. Certo è che per Simona Ventura la macchina del concorso non è un mistero visto che vi ha partecipato nel 1986 arrivando in finale. A volte le reginette ritornano.
3 - PETRUCCIOLI: ISOLA FAMOSI? DA CDA OK A TRATTATIVA NON A CONTRATTO…
(Adnkronos) - ''Ieri in cda non abbiamo approvato il contratto per rifare 'l'Isola dei famosi', abbiamo solo deciso di aprire la trattativa''. A precisarlo e' il presidente della Rai, Claudio Petruccioli, interpellato sul reality di Raidue a margine della firma del contratto di servizio. ''Ora c'e' una trattativa in corso - ha spiegato il presidente - e abbiamo anche approvato una delibera per cui saranno chieste garanzie consistenti al produttore e alle reti perche' le ripercussioni su altri programmi vengano contenute o eliminate del tutto. Poi c'e' da trattare sugli aspetti finanziari. Quindi vedremo''.
Anche perche' finora, ha detto ancora Petruccioli, ci sono stati solo contatti preliminari in cui sono state ''ventilate modifiche'' che potrebbero essere inserite nel programma nella prossima stagione. Il cda di ieri, in pratica, ha solo deciso di ''esercitare la prelazione'' in scadenza il 12 aprile con il produttore, la societa' Magnolia: ''Ci sono stati quattro voti a favore (Malgeri, Petroni, Bianchi Clerici e Rizzo Nervo), due contrari (io e Rognoni) - ha spiegato Petruccioli - mentre Curzi si e' astenuto'' e due consiglieri erano assenti. ''Fate voi i commenti'', ha concluso il presidente che si era nei giorni scorsi pronunciato contro il genere reality per la prossima stagione.