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Giuffrida ed Aruta si dividono sul criterio del vincitore
Una scelta che fa discutere
Giuffrida ed Aruta si dividono sulla bontà del criterio che decreterà i vincitori del Sogno.
Come era logico che fosse, la scelta del criterio con il quale verranno assegnati i tre viaggi di sola andata verso i ritiri di Inter, Juventus e Milan è molto contestata da alcuni giocatori del Vodafone Cervia: per tanti dei protagonisti di questa edizione del reality, infatti, tale decisione segna la definitiva conclusione del proprio personalissimo sogno.
Tocca a Christian Giuffrida farsi portavoce degli 'scontenti': "Non mi sembra giusto che vada a finire così: in questo modo si penalizza chi è stato sfortunato, come Burelli, che è rimasto fuori a lungo per la pubalgia, o come Russo e Colombo che sono arrivati nel mercato di riparazione e non hanno potuto giocare tutte le partite".
L'obiezione sollevata dal Golden Boy, però, non convince Sossio Aruta, che non perde l'occasione per entrare 'a gamba tesa' sul proprio compagno di squadra: "Ciò che dici è giusto, ma solo fino ad un certo punto. Non capisco per quale motivo bisognerebbe premiare gente come Burelli che ha giocato poco o niente a scapito di altri che, invece, hanno tirato avanti la carretta".
Tirato per la giacchetta dall'una e dall'altra fazione, @#%$ Burelli offre la sua chiave di lettura della vicenda: "Ricordo ancora con grande emozione le immagini dei giocatori che vinsero la passata edizione di 'Campioni, il Sogno'. Io, purtroppo, non potrò vivere quei momenti, perchè sono stato penalizzato dalla pubalgia ed ho saltato tante partite. Rimango fermamente convinto, però, che il criterio più giusto da adottare dovesse essere quello che tenesse in considerazione le capacità del giocatore, in maniera tale da lasciare le porte aperte per tutti".